Categoria: Focus on

Dance, dance, otherwise we are lost

pina.jpgDiscorso di Pina Bausch per la laurea ad honorem conferitale dall’Università di Bologna
“Dance, dance, otherwise we are lost” - pubblicato su Art’O # 4, gennaio 2000.

Signore e signori, vorrei cominciare con una storia.
Una volta, in Grecia, sono andata a visitare alcune famiglie di zingari. Ci siamo seduti insieme e abbiamo parlato; ad un certo punto tutti hanno cominciato a ballare ed io dovevo partecipare. Avevo una gran paura e la sensazione di non essere in grado. Allora è venuta da me una ragazzina, forse sui dodici anni, e mi ha pregato ripetutamente di danzare assieme a loro. Diceva: “Dance, dance, otherwise we are lost.” Balla, balla, altrimenti siamo perduti.
Ancora un’altra bella storia. Un uomo anziano a Wuppertal mi ha raccontato di sua madre centenaria, al suo paese in Turchia, che gli ha sempre detto: “Nicht weinen, singen”. Non piangere, canta. Danzare deve avere un fondamento diverso dalla pura tecnica e dalla routine. La tecnica è importante, ma è solo un presupposto. Certe cose si possono dire con le parole, altre con i movimenti. Ma ci sono anche dei momenti in cui si rimane senza parole, completamente perduti e disorientati, non si sa più che fare. A questo punto comincia la danza, e per motivi del tutto diversi dalla vanità. Non  per dimostrare che i danzatori sanno fare qualcosa che uno spettatore non sa fare. Continua a leggere ‘Dance, dance, otherwise we are lost’ »

Categoria: Appuntamenti

L’Opera Galleggiante Festival

scatola.jpgL’Opera galleggiante Festival apre il cartellone sabato 04 luglio 2009 alle 21.30 a San Giovanni in Croce (Cr), presso la Cascina “Cà del Gazza”, con la Compagnia Claudio Cinelli e lo spettacolo Mani d’Opera, Traviata – One More Kiss, di e con Claudio Cinelli, lo spettacolo di teatro di figura più rappresentato negli ultimi 15 anni in Italia e nel mondo.

La prima parte, Traviata, è un divertissement per sole mani sull’opera di Verdi. Traviata per la sua semplicità, ironia, poeticità e originalità, ha segnato in nuovo percorso sull’uso teatrale della mano dopo Sergej Obratzov. Traviata non è solo uno spettacolo di teatro di figura, è storia del teatro di figura. Dell’opera di Verdi vengono rappresentati i più noti duetti; le sequenze rispettano la cronologia verdiana da cui si mutua la tensione e la logica rappresentativa. La dimensione ludica tuttavia, vuole abbassare costantemente il livello drammatico, per spostare l’attenzione sull’artificio. Continua a leggere ‘L’Opera Galleggiante Festival’ »

Categoria: Appuntamenti, Bandi e opportunità

NETMAGE 10 - International Live-media Floor > Apertura bando di partecipazione

logo_netmage08.jpgE’ aperto il bando di partecipazione alla sezione International Live-media Floor di Netmage Festival, appuntamento dedicato alle arti elettroniche a cura di Xing, che si terrà a Bologna dal 28 al 30 gennaio 2010. Live-Media Floor è la sezione principale del programma del festival. La scadenza è fissata per il 19 settembre 2009. Un appuntamento di riferimento internazionale, ma anche e soprattutto uno strumento di ricerca per raccogliere nuove produzioni e progetti e delineare uno scenario sulla produzione elettronica contemporanea dando voce a molteplici pratiche ed estetiche. La programmazione dei progetti selezionati sarà distribuita nei diversi spazi che ospiteranno l’alternarsi dei live-set selezionati - della durata di venti di minuti l’uno.
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Categoria: Appuntamenti

OHT - Office for a Human Theatre a Polverigi, Torino, Dro

bios-unlimited.jpgOHT  |  Office for a Human Theatre, giovane compagnia di teatro contemporaneo guidata da Filippo Andreatta e Francesca Bucciero (www.officeforahumantheatre.org) presenta il 2, 3 e 4 luglio dalle ore 20.00 a Polverigi all’interno di InteatroFest 2009 (www.inteatro.it) la nuova creazione Bios Unlimited| Installazione. La stessa sarà ospite anche del Festival Drodesera Festival – Centrale Fies dal 24 luglio al 01 agosto 2009 a Dro (www.drodesera.it).

Il progetto è stato vincitore di Nuove Sensibilità 2008 ed è una co-produzione OHT e Teatro Pubblico Campano, con il sostegno di InteatroPROD. Una piccola calca di case dalle proporzioni vagamente umane. Mano a mano la calca si schiude all’osservatore che cammina in un luogo artificiale ma tuttavia familiare. Ogni casetta differisce per poco dall’altra, minute proporzioni ciascuna. La grossolana omogeneità si fa lentamente personale in un paesaggio urbano costruito sull’ingombro di corpi umani assenti. Continua a leggere ‘OHT - Office for a Human Theatre a Polverigi, Torino, Dro’ »

Categoria: Focus on

Muore Pina Bausch

Ieri mattina si è spenta all’età di 68 anni Pina Bausch, in una clinica di Wuppertal, nell’ovest della Germania. Un decesso inatteso, come ha ammesso la portavoce del Tanztheater Wuppertal che ha dato la notizia, a soli cinque giorni dalla diagnosi di un cancro. Figlia di un ristoratore di Solingen, la Bausch è stata una grande innovatrice nella danza mondiale. Iniziò lo studio della danza a 14 anni ad Essen, sotto la direzione di Kurt Joos e, dopo una parentesi negli Stati Uniti per frequentare la Juilliard School di New York, la Bausch tornò in Germania, dove nel 1973 prese la guida del Tanztheaters Wuppertal. La redazione di Art’O nei prossimi giorni ricorderà la straordinaria arte di Pina Bausch con alcuni contributi.

Categoria: Appuntamenti

Prospettiva 09 - La Stagione 09/10 dello Stabile di Torino

delbono.jpgQuest’anno la Stagione del Teatro Stabile di Torino anteporrà alla programmazione abituale degli spettacoli un’ouverture del tutto particolare: Prospettiva 09. Questo appuntamento, che ci si augura possa diventare ciclico, sarà una sorta di festival autunnale legato alla cultura contemporanea, alla sua specifica identità in continua evoluzione, alle sue contraddizioni e alla sua capacità di rideterminare e riscrivere la propria forma e i propri confini, ignorando barriere e recinti convenzionali e precostituiti.

«Le linee guida della rassegna - scrive il Direttore del Teatro Stabile di Torino, Mario Martone - saranno fondamentalmente quelle a suo tempo annunciate per il Vittoria: gli spettacoli di grandi artisti internazionali si intrecceranno con quelli dei migliori gruppi italiani e dei nuovi gruppi torinesi, in modo da confrontare le diverse esperienze in un dialogo che indichi una reale “prospettiva” per il teatro contemporaneo, che veda Torino protagonista. Del resto Torino è la città ideale per un progetto del genere: Prospettiva 09 si fonda sul rapporto con altre importanti manifestazioni, prima tra tutte Torinodanza, gemellata allo Stabile da quest’anno anche dal punto di vista per così dire istituzionale; Artissima, che presenterà nei nostri teatri la sua sezione dedicata alla performance e il Festival delle Colline, di cui la nostra rassegna rappresenta per certi versi una sorta di prolungamento autunnale. Continua a leggere ‘Prospettiva 09 - La Stagione 09/10 dello Stabile di Torino’ »

Categoria: Appuntamenti

Inequilibrio 2009 - Castello Pasquini di Castiglioncello

inequilibrio.jpgArmunia conferma il suo ruolo di officina per la creazione, assemblando il lavoro degli artisti che durante tutto l’anno si sono alternati in residenze creative nella sua sede, il castello Pasquini di Castiglioncello (LI), e presentando il loro “stato dei lavori” nel festival Inequilibrio.09. Dal 2 al 12 luglio, la tensostruttura e i diversi spazi nel parco del Castello Pasquini ospiteranno 20 compagnie: Canessa-Manenti, Costanzo-Rustioni, Michele Crestacci, Oscar De Summa, Fagarazzi-Zuffelato Mirko Feliziani, Fortebraccio Teatro, Emanuela Guaiana, Maurizio Lupinelli, Claudio Morganti, Francesco Pennacchia, Mario Perrotta, Alfonso Postiglione-Valentina Capone, Vincenzo Schino–Officina Valdoca, Tony Clifton Circus, Ambra Senatore-Antonio Tagliarini, Brockenhaus, Giovanna Velardi, Gaetano Ventriglia, Valentino Zeichen.

Arti performative e teatro, autori classici e contemporanei si incontrano sui diversi palcoscenici che animano la dodicesima edizione del festival. “Proporre Pensiero anziché assuefazione. E proporre Pensiero significa che non possiamo accontentarci nel proporre solo Teatro. Significa circumnavigare, attraverso il farsi del teatro, tutte le dimensioni dell’umano. Anche questa edizione di Inequilibrio sarà all’insegna del Teatro che per noi significa essenzialmente Pensiero. Dubbio, metafora, passione, desiderio, curiosità, smarrimento, viaggio e tanto altro ancora. Questa la “nostra” Armunia; quella che vorremmo salvaguardare dai nuovi imbianchini del pensiero unico.” Massimo Paganelli direttore di Armunia. Continua a leggere ‘Inequilibrio 2009 - Castello Pasquini di Castiglioncello’ »

Categoria: Bandi e opportunità

Kataklisma WORKSHOP 1 - Politicalbody: kuore matto

ciao-bella_4.jpgIl 6 -7 - 8 luglio, dalle ore 19 alle ore 22, Kataklisma terrà un laboratorio di teatro fisico dal titolo WORKSHOP 1 -  Politicalbody: kuore matto. Elvira Frosini, con Daniele Timpano, presso Kataklisma teatro, Via G. De Agostini 79 - ROMA, si focalizzano e mettono in atto i punti di indagine che negli ultimi anni caratterizzano la compagnia. Iscrizioni entro il 3 luglio  2009 telefonando per appuntamento.

Gli elementi essenziali sono lo stare in scena, il cercare un proprio percorso e ragione dello stare in scena, il corpo come elemento centrale nella sua valenza sociale, politica, la significazione della pausa e dello stare, lo sguardo ironico e sabotatore sui cliché della comunicazione e sui meccanismi della rappresentazione, il rapporto tra realtà e finzione. Il percorso è sempre in costruzione e in approfondimento.  Politicalbody continua nella ricerca sul corpo inteso come incrocio spazio-temporale di cultura, convenzioni, rapporti di potere, comunicazione, politica dunque. Il lavoro si immerge nella vita e nelle azioni dei corpi come soggetti-oggetti politici, partendo dal corpo e dalle dimensioni simboliche, comunicative, rituali e sociali, inoltrandosi nelle dimensioni del paradosso, del non ovvio, della necessità e della relazione stretta tra atto-corpo e la visione, ponendosi il problema originale della rappresentazione. Continua a leggere ‘Kataklisma WORKSHOP 1 - Politicalbody: kuore matto’ »

Categoria: Deadline

L’arte post-nazionale a Venezia alla Biennale dei Padiglioni Nazionali

deadline21.gifDeadline #16: forme dell’arte colte dal vivo sulla 53. Esposizione Iternazionale d’Arte - Biennale di Venezia / La messa in scena - II PARTE

(di Viviana Gravano) Per introdurre la seconda parte della deriva proposta sul mostrare all’interno della 53° Biennale d’Arte di Venezia, vorrei partire da due Padiglioni, finalmente “europei”, che in realtà porrei a cavallo tra i due filoni del mostrare come museo/collezione e mostrare come atto performativo/recitativo, che affrontano in maniera critica la questione della rappresentazione: quello collettivo di Danimarca e Paesi Nordici, curato e allestito dai due artisti Elmgreen e Dragset in collaborazione con altri 24 artisti, e quello olandese con i lavori video di Fiona Tan. Continua a leggere ‘L’arte post-nazionale a Venezia alla Biennale dei Padiglioni Nazionali’ »

Categoria: Appuntamenti

I vincitori di Scenario 2009

codice-ivan-pink-me-the-roses.jpgI vincitori del Premio Scenario 2009 proclamati dalla giuria. Vince il premio in denaro di 8.000 euro il progetto Pink, Me & The Roses di Codice Ivan (Bolzano).

Porsi una domanda sull’arte, mentre l’arte ci interroga sulla nostra irriducibile natura. Riflettere su cos’è che non procede mentre il decadimento non si ferma mai. Guardarsi sfiorire nel luogo della bellezza. E non sapere da dove cominciare. I giovani di Codice Ivan sembrano accedere al teatro da ingressi decentrati e disorientanti che, assunti in piena consapevolezza, offrono un’angolazione speciale allo sguardo, una libertà che dischiude le valvole del processo creativo fino al suo grado di immediatezza. Così, la favola antica sull’impossibile collaborazione fra la rana e lo scorpione apre la scena alle domande sul perché tutti i nostri tentativi di dialogo sembrino destinati all’insuccesso; e sul perché sia proprio il linguaggio a segnarne il fallimento. Ma forse c’è un fattore umano che può ribaltare le prospettive più scontate e tetragone. Bisogna riportare questo fattore sulla scena, magari a partire dallo spettatore. Così il palco svuotato, anziché mostrarsi come luogo di spopolamento, può farsi luogo dell’accoglienza. Continua a leggere ‘I vincitori di Scenario 2009’ »