Hotel Evropa a Ravenna
In Piazza San Francesco, Ravenna, alle ore 21.00, l’Ensemble Ponte Radio presenta “Hotel Evropa” concerto teatrale, con le musiche di Alessandro Taddei, i canti di Chiara Picotto ed i testi di Enrico Caravita, Alessandro Taddei, Giovanni Belvisi. Dall’esperienza del Gruppo Ponte Radio è nato l’Ensemble Ponte Radio che ha dato vita a questo concerto teatrale dove la musica, i canti e le parole si intrecciano per raccontare in sogno l’Europa, Hotel Europa.
L’Europa è un albergo. Ogni stanza il suo stato. Ogni stato una storia diversa da raccontare. Ogni storia un esempio per l’altra. Ogni frammento di vita un pezzo di quadro, un colore scelto tra tanti colori. Scelto per la sua differenza. Storie raccontate con una lingua “reale”, guardando l’Europa da vicino, come se quella lingua fosse una lente di ingrandimento ferma sui particolari.
Abbiamo scelto l’italiano perchè è la nostra lingua madre.L’Europa è un insieme da guardare e ascoltare dall’alto. Suoni e parole mescolati insieme, canti ibridi che si lasciano dietro una scia di ricordi, frammenti di lingua “reale”, pezzi ormai distrutti e ricomposti-scomposti. Hotel Evropa è una sinfonia. Hotel Evropa è
una sinfonia creata sotto forma di climax, dalle sonorità più classiche a quelle più primitive e materiche. Hotel Evropa è
coniugare una lingua “reale”, l’italiano (ma potrebbe essere una qualunque lingua “reale”) a una lingua surreale, inventata, per rappresentare da una parte la struttura geometrica degli stati nazionali dall’altra il contagio per via migratoria.
Hotel Evropa é comunicare con la musica e con i rimandi ai paesi e alle favole che essi contengono.
Ispirarsi alle sonorità del Nord come se il Nord fosse il punto da cui tutta questa musica nasce e coniugare questo Nord a tutti i Sud come se il Sud fosse una radice nel piede di ogni essere umano, è l’ipotesi musicale da cui il lavoro parte.
Hotel Evropa è 13 stanze per 13 storie. Ogni stanza è una memoria da raccontare, una storia, uno zoom nel particolare della vita stessa. La stazione di Brasov in Romania, il porto di Amsterdam in Olanda, i cappotti russi di Majakovskji, sono solo il pretesto però per partire in questo viaggio. Un viaggio che lentamente scivola giù nelle fondamenta della vita stessa dove gli uomini si muovono in migrazione, mescolando lingue e ricordi.
Hotel Evropa è un canto di donna.
Hotel Evropa è l’Europa vista dall’alto dove è impossibile riconoscere il particolare ma è facile perdersi senza distinguere più i confini. Così il canto si perde e perdendosi distrugge completamente la lingua di partenza per poi crearne un’altra, indefinibile come somma o sovrapposizione, comprensibile invece come una nuova forma linguistica.
Una forma linguistica che ha disimparato la lingua di partenza e ne ha reinventata un’ altra, per dare vita ad un terzo livello di comunicazione, oltre la musica e l’idioma convenzionale.
Hotel Evropa è un manifesto politico. Hotel Evropa è un hotel di Sarajevo. Con le sue stanze e e le sue memorie appiccicate ai muri. Parole e ricordi che ormai non ci sono più.
Chiara Picotto: Voce
Enrico Caravita: Voce
Giovanni Belvisi: Voce
Giacomo Gaudenzi: Violoncello
Stefano Calvano: Percussioni
Alessandro Taddei: Pianoforte
Ensemble Ponte Radio – Hotel Evropa, 2009
di Alessandro Taddei e Enrico Caravita
Grafic Designer: Valentina Del Bianco
Web Designer: Sara Circassia
Organizzazione e promozione: Francesca Serena Casadio
Produzione: Gruppo Ponte Radio
MUSICHE: Alessandro Taddei
TESTI: Alessandro Taddei, Enrico Caravita, Giovanni Belvisi
CANTI: Chiara Picotto
Chiara Picotto: Voce
Giovanni Belvisi: Voce
Stefano Calvano: Percussioni
Alessandro Taddei: Pianoforte
Enrico Caravita: Voce
Giacomo Gaudenzi: Violoncello
www.ponteradio.org / ponteradio@ponteradio.org

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