Categoria: Appuntamenti

DETTAGLI, di Norén al Piccolo

dettagli_scenavert_foto-marasco.jpgDall’8 al 27 febbraio al Piccolo Teatro Studio un nuovo spettacolo del percorso di drammaturgia contemporanea ideato da LucaRonconi. Carmelo Rifici firma la regia di un Lars Norén inedito in Italia: Dettagli, storia di coppie con “il mal di vivere”.

Prosegue appunto con Lars Norén il viaggio del Piccolo Teatro di Milano nella drammaturgia contemporanea, dopo Jean-Luc Lagarce nella scorsa stagione. Lunedì debutta al Teatro Studio il primo dei due spettacoli dello scrittore e regista svedese prodotti dal Piccolo, Dettagli, con la regia di Carmelo Rifici. Sul palcoscenico: in ordine di locandina, Giovanni Crippa, Elena Ghiaurov, Francesco Colella, Melania Giglio, Gianluigi Fogacci, Silvia Pernarella.

Già ospite del Piccolo nel 1994, in occasione del terzo Festival dei Teatri d’Europa, con Danza di morte di Strindberg, di cui curò la regia, Norén torna ora a Milano come drammaturgo.

Nell’ambito dello stesso progetto va in scena il monologo 20 novembre, che vede Fausto Russo Alesi nel ruolo di regista e interprete (Scatola Magica, prima per la stampa lunedì 15 febbraio).

Luca Ronconi ha scelto non a caso questo autore per due nuove produzioni del Piccolo. Norén, nato nel 1944, infatti – come Lagarce – è un autore molto rappresentato e apprezzato in tutta Europa ma poco conosciuto in Italia. I due testi sono inediti nel nostro Paese e verranno pubblicati, assieme ad altri di Norén, da Ubulibri.
Dettagli, pubblicato nel 2002, è una storia di ordinario “mal di vivere”, è la storia di due coppie della ricca borghesia intellettuale svedese che si rincorrono e si scambiano: Erik, un editore cinico e Ann, medico; Stefan, scrittore di successo ed Emma, aspirante scrittrice. Successo personale e plauso sociale sono l’obiettivo delle loro personalità tormentate. New York, Stoccolma, Firenze sono lo sfondo degli incontri-scontri tra i quattro personaggi. Tra uffici, ospedali, party mondani e librerie si innescano sottili dinamiche di seduzione e distruzione reciproca. Rimuovere la realtà ed esibire una vita apparentemente perfetta rimane l’unico espediente per reggere una situazione che alcuni “dettagli” svelano insostenibile. Disseminati nel testo, fungono da lenti di ingrandimento sulla vita dei personaggi e mostrano come la bugia e l’inganno siano le vere patologie.

“Guardare ai personaggi nella loro complessità sarebbe stato troppo angosciante, pertanto mi sono concentrato sui particolari”, spiega Lars Norén. Gli aeroporti, le situazioni di passaggio sono i non-luoghi dello spettacolo, ambientato nel primo atto dal 1989 al 1992, nel secondo nel 1998. In questi spazi si sviluppano i dialoghi “affilati” dello spettacolo, nel segno di una spietata ironia.

“Noi mediterranei siamo molto verbosi, meta-analitici”, sottolinea Carmelo Rifici. “Affrontiamo il tema del disagio psichico in maniera molto letteraria. La nostra drammaturgia è meno spietata. Nella drammaturgia svedese l’analisi della verità e la verità stessa coincidono. Tutto combacia nell’azione. I personaggi non hanno consapevolezza del loro problema. Vivono le situazioni più estreme con assoluta naturalezza”.

Dettagli, che vede cimentarsi Carmelo Rifici in un altro testo di drammaturgia contemporanea dopo il successo riscosso con I pretendenti di Lagarce nella passata stagione, è in calendario fino al 27 febbraio.

Info: www.piccoloteatro.org

Foto di scena Attilio Marasco