Categoria: Appuntamenti

Idiotas di Nekrosius al Teatro Marrucino di Chieti

nekrosius.jpg La Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti e il Comune di Chieti propongono per due esclusive repliche - sabato 20 alle ore 20 e domenica 21 marzo alle ore 16- al Teatro Marrucino di Chieti, Idiotas, l’ultimo lavoro, di Eimuntas Nekrosius, tratto dall’omonimo romanzo di Fëdor Dostoevskij e presentato in prima mondiale la scorsa estate al Festival Villa Adriana di Tivoli.

Il nome di Nekrosius è conosciuto e rincorso da tutti, tutti desiderano esser commossi da lui, e dal suo potente linguaggio teatrale. Che può usare l’italiano, come è successo negli ultimi anni in diverse occasioni (ultima la sua Anna Karenina da Tolstoj, e prima i cechoviani Gabbiano e Ivanov) o il suo misterioso e musicale lituano materno.  Oltre la lingua, però, Nekrošius comunica moltissimo attraverso i corpi e le modulazioni vocali dei suoi attori, e ancor prima attraverso i segni elementari di cui dissemina il palcoscenico, a cominciare da quelli primordiali dei filosofi presocratici: acqua, aria, terra, fuoco. Nel suo lavoro quei “materiali” di base divengono personaggi protagonisti, come l’acqua in forma di ghiaccio che dava contatto mutante al fantasma del padre del suo Hamletas.
Negli ultimi tempi Nekrošius, quasi avesse esaurito curiosità o interesse per il paesaggio del grande teatro europeo, pare volersi concentrare a scavare e dar corpo al grande romanzo. Prima con Anna Karenina, portata a umana e rustica (e quindi quotidiana) concretezza, lontana anni luce dal glamour di classe di Greta Garbo. Ora va a confrontarsi con un altro romanzo epocale, Idiotas di Dostoevskij. E “l’idiozia” del principe Myškin e di Nastas’ja Filippovna è quella delle passioni e delle scelte, dell’ingenuità e dell’inadeguatezza davanti alla vita che pure procede su piccole cose: promesse e tentativi di matrimonio, viaggi all’estero, tradimenti virtuali e eredità fisicamente bruciate.
Se le emozioni sono una bussola nelle tempeste della quotidianità, Nekrošius e la sua ruvida genialità possono indicarci come porci, oggi, rispetto alla innocenza quasi metafisica che Dostoevskij, nel suo romanzo, oppone al bieco “materialismo” dei costumi che vedeva diffondersi.

Per informazioni e prenotazioni: ufficio prosa del Teatro Marrucino di Chieti 347.3106505 – botteghino 0871/330470

Per collegamenti da Roma a Chieti si può consultare il sito  www.pescararomanostop.com

o chaimare Agenzia Piccarozzi 06 66623144 Terminal  Bus Tiburtina