Categoria: Appuntamenti

Art’O #29 ‘debutta’ a Pescara presso la galleria Vistamare

invito-abate.jpg Venerdì 19 alle ore 18 presso la galleria Vistamare di Pescara la redazione di Art’O presenta il nuovo numero Art’O# 29, nell’ambito di un incontro con l’artista Claudio Abate.

La galleria Vistamare promuove un evento che vedrà la partecipazione dell’artista Claudio Abate e della redazione della rivista Art’O: saranno presenti Gianni Manzella, Giulia Palladini, Viviana Gravano ed Annalisa Sacchi. Durante l’incontro verrà presentato il nuovo numero di Art’O (# 29- Il colore viola) e si dialogherà sulle relazioni tra fotografia e performance.
Art’O # 29 è dedicato alla politica, a partire da una suggestione precisa: interrogare e far risuonare la Costituzione della Repubblica Italiana. E’ stato chiesto a ciascun artista, studioso, curatore chiamato a contribuire di trarre dalla Carta un articolo, una parola, un’idea guida e metterla alla prova del pensiero sull’arte. Ne è risultata una trama complessa, composta di molte direzioni, di fughe e di ritorni su alcune parole precise, di un accanimento utopico in cui l’altro mondo possibile si salda a quello già immaginato dalla Costituzione, e che solo andrebbe realizzato.
Durante la stessa serata saranno presentate una selezione delle fotografie di scena di Claudio Abate degli spettacoli di Carmelo Bene. Si tratta per lo più di scatti inediti, stampati appositamente dall’artista per questa occasione, che ritraggono alcuni tra i momenti più importanti e dissacratori della carriera artistica di Carmelo Bene, analizzando il suo rapporto, continuo e tormentato, con la realtà culturale  e politica del tempo.

Claudio Abate nasce a Roma nel 1943, città dove attualmente risiede ed alla quale è profondamente legato. Negli anni Sessanta inizia la collaborazione con “Sipario”, come fotografo di scena del teatro d’avanguardia, in particolare del lavoro di Carmelo Bene. Contemporaneamente  Abate instaura una collaborazione attiva con un gran numero di artisti, partecipando al clima e al fermento di quegli anni e diventando il “testimone oculare” di un intero periodo storico. I suoi scatti, unico prezioso documento di eventi di cui probabilmente oggi non avremmo altrimenti traccia, sono stati oggetto di numerose mostre nazionali ed internazionali, tra cui ricordiamo la personale nel Padiglione Italia alla Biennale di Venezia (1993), la retrospettiva “Vent’anni in atelier” presso l’Accademia di Francia, Villa Medici a Roma (2001), la mostra al Museo Di Belgrado (2002), le fotografie esposte al MACRO di Roma (2002), la Biennale di Fotografia a Mosca (2004), l’esposizione alla Maison de la Photographie (2006), le personali al Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto (2007) e alla Base Sous-Marine di Bordeaux(2009).

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