AstiTeatro 32
Oltre 60 appuntamenti dislocati in numerosi luoghi del centro storico, 250 artisti coinvolti, 9 prime teatrali assolute, progetti speciali, incontri e un bando di concorso dedicato alla nuova creatività: questi i numeri in dettaglio della 32esima edizione di Asti Teatro, in programma dal 24 giugno al 2 luglio.
Il neo direttore Gianluigi Porro e il consulente artistico Emilio Russo hanno deciso di virare a 360 gradi, pur restando nel solco di una tradizione importante, e di dedicare il festival ai giovani ed alla città che diverrà un vorticoso e dinamico “laboratorio” con un programma inconsueto e dal forte impatto, e tanti luoghi trasformati in spazi teatrali.
Non mancheranno i nomi importanti della scena ad animare un festival che intende definirsi anche come “festa” del teatro italiano. Da sottolineare la presenza di attori come Mariano Rigillo con la sua rilettura di un Don Chisciotte da piazza ad inaugurare il Festival il 24 Giugno e che si confronterà con quello più intimo di Roberto Herlitzka e Lello Arena riscritto da Ruggero Cappuccio, presentato in prima assoluta il 27 Giugno. Spazio anche a due testi dell’autore contemporaneo più corrosivo, David Mamet, con “Glengarry Glen Ross”, per la regia di Cristina Pezzoli in debutto assoluto per la compagnia guidata da Jurij Ferrini (26, 27, 28 giugno) e “Variazioni sull’anatra” per la regia di Luciano Nattino, sempre in prima nazionale. A concludere la monografia del grande autore americano due film tratti da suoi testi: “Gli Intoccabili” e “Americani”. Importante la presenza di due prime donne del nostro teatro, anche molto impegnate sul grande e sul piccolo schermo: Lucrezia Lante della Rovere con “Malamore” di Concita de Gregorio il 27 giugno e Caterina Vertova con “Interrogatorio a Maria” di Giovanni Testori, per la regia di Walter Manfrè il 29. Altra anteprima il 25 Giugno con “Il racconto di Nathan”, un incontro spettacolo con Gabriele Vacis e Valerio Binasco.
Da sottolineare la presenza dello straordinario “L’Uomo dal Fiore in Bocca” con Sandro Lombardi e Roberto Latini (25 Giugno) e del “Bahamuth” di Antonio Rezza (30 giugno). Altre prime assolute il 26 giugno con la Banda Osiris e la loro ultima creazione “Fuori Tempo”, il 29 con “La Momola Menardi” di Franca Valeri, con Alessandra Faiella e regia di Milvia Marigliano, e l’1 luglio con “Ora o mai più” di Arte e Tecnica.
Un vero e proprio “focus” viene dedicato ad una giovane artista, Eleonora Danco, considerata già un personaggio “cult” della nuova scena italiana, un autrice-attrice totale che presenterà ad Asti Teatro i due atti unici “Nessuno ci guarda” e “Me vojo sarvà”.
Ma la grande novità sarà lo spazio che Asti Teatro 32 dedicherà ai giovani artisti ed alla nuova creatività. Si chiamerà Best Off ( dal 28 Giugno al 2 Luglio) e sarà il primo esempio di multi residenza in un festival nazionale. Nel dettaglio quattro compagnie, Band à Part di Milano, Faber Teater di Chivasso, Crest di Taranto e La Luna nel Letto di Ruvo di Puglia animeranno con spettacoli, workshop, concerti, letture e improvvisazioni altrettanti spazi del centro storico. Un Teatro Totale carico di sorprese, dedicato alla città.
Sono state tantissime le proposte arrivate al festival per il bando di concorso “Scintille 010, il nuovo teatro in vetrina”. Sono stati scelti otto progetti che verranno presentati il 26 e 27 giugno in estratti da 20 minuti ad una giuria popolare che sceglierà lo spettacolo vincitore, il quale verrà prodotto dal festival ed accompagnato ad una distribuzione nazionale.
Info: www.comune.asti.it
