Categoria: Appuntamenti

Rifrazioni ad Anzio e Nettuno

istantanea-2010-06-30-19-46-45.jpgRifrazioni alla sua quinta edizione è un Festival Internazionale che promuove le forme espressive dell’arte contemporanea. Avrà luogo dal 29 luglio al 1 agosto nei luoghi pubblici del territorio di Anzio e Nettuno.

Da quest’anno il festival è sostenuto dalla provincia di Roma. Il progetto ha la finalità di promuovere le nuove arti visive, performative e musicali con particolare attenzione alle forme di sperimentazione dei nuovi linguaggi, in una prospettiva interculturale, attraverso la valorizzazione degli spazi pubblici e dei luoghi del territorio.

Rifrazioni è un festival, ma anche una ricerca che tenta di coniugare le trasformazioni che si attuano, durante la creazione di un’opera d’arte, nell’universo reale in cui quest’opera si realizza: un universo fatto di luoghi, di persone, di storie e di memorie. Rifrazioni è una sperimentazione aperta, ogni anno con sfide diverse, caratterizzata da un orientamento interdisciplinare e interculturale, nella piena consapevolezza che soltanto attraverso l’aggregazione e il confronto dialettico tra discipline e culture si possa innescare una vera e profonda rinascita territoriale dove ‘il territorio’ non è solo ‘un luogo’ ma anche ciò vive all’interno di esso, ovvero persone e relazioni. Proprio per questo si realizza con una residenza artistica internazionale dal 5 al 28 Luglio attraverso la quale gli artisti hanno la possibilità di conoscere il territorio, di confrontarsi con le comunità locali e di sviluppare indagini sulle identità del luogo per creare opere d’arte inedite ad esso ispirate all’interno della residenza ci saranno diversi appuntamenti tra i quali il workshop Becoming an image del fotografo Manuel Vason (GB) ospite dal 12 luglio al 18 luglio.

La fotografia come linguaggio, l’esplorazione dei suoi limiti e delle sue contraddizioni, la transizione tra l’azione viva e la sua trasformazione in imagine/oggetto, sono i presupposti da cui parte la pratica artistica di Manuel Vason.

Il laboratorio si terrà dal 12 al 18 Luglio 2010 mira a introdurre i partecipanti al processo di creazione dell’immagine nell’obiettivo di osservare il proprio lavoro attraverso diverse forme d’arte come la scultura e la fotografia. Il laboratorio prevede la permanenza dei partecipanti all’interno della Residenza di Rifrazioni. L’artista richiede infatti la totale disponibilità a lavorare nelle ore diurne e notturne per esplorare le diverse dimensioni delle due cittadine e chiede di arrivare in loco entro il tardo pomeriggio-sera del giorno 11 luglio, in modo di avere il tempo di conoscere più a fondo il lavoro che si andrà ad affrontare durante la settimana di workshop. Il vitto e l’alloggio saranno a cura dell’organizzazione e si richiede pertanto una quota di € 50,00 per sopperire alle spese di ospitalità. Per la selezione è necessario inviare un cv con una breve lettera di motivazione a info@rifrazioni.org entro l’8 luglio 2010.
La metodologia di lavoro sarà basata sul dialogo e sul mutuo coinvolgimento perchè per Vason è il corpo e il suo potere espressivo a fondare il punto d’origine di ogni collaborazione. ‘Becoming an image’ rappresenta la progressione naturale dal movimento all’immobilità. Questo workshop vuole segnare il confine tra la fotografia pura - che cerca di catturare l’evento vivo come si rivela - e la creazione dell’immagine, il cui fine è quello di memorizzare l’evento, analizzarne ogni elemento e reinterpretarlo.Durate il workshop verranno svolti esercitazioni di gruppo e individuali. Mentre le attività singole stimoleranno l’individuo alla pratica artistica, le attività collettive saranno concepite per creare una connessione tra i diversi artisti/partecipanti e promuovere lo scambio. Il workshop è una formula completa ed è concepito diventare la situazione perfetta dove generare nuovo materiale o dove testare idee inesplorate. La struttura è aperta alle improvvisazioni e alle coincidenze inaspettate. Ogni partecipante è soggetto, oggetto e image-maker allo stesso tempo; protagonista individuale e anonimo membro del gruppo; autore e testimone del processo collettivo. L’esperienza è totalmente site-specific: lo spazio può essere alterato e modificato, ma al contempo altera e modifica ogni azione. Io avrò un doppio ruolo nel progetto sia come facilitatore/artista guida che come partecipante; questo ruolo è intrinseco al peso che la collaborazione ha nelle mie pratiche.Alla fine del progetto ogni partecipante riceverà un dvd contenente il materiale e le immagini prodotte dall’attività di gruppo e dall’ attività individuale. www.manuelvason.com

Info: www.rifrazioni.org