Al via Santarcangelo40
Si apre domani venerdì 9 luglio la quarantesima edizione del Festival di Santarcangelo diretta da Enrico Casagrande/Motus (all’interno dell’andamento triennale Santarcangelo 2009/2011 condivisa con Chiara Guidi e Ermanna Montanari).
Il Festival Internazionale del Teatro in Piazza trova quest’anno una nuova occasione per rivivere la sua storia attraverso gli eventi del Quarantennale, e riformula la scommessa di un dialogo tra la piazza e i linguaggi della scena contemporanea con la fitta programmazione italiana e straniera, integrata dalle azioni urbane di Esc.
L’apertura del Festival è affidata a un gruppo di sessanta bassisti e chitarristi elettrici coordinato da Dario Giovannini, compositore e polistrumentista alla guida del gruppo Aidoru di Cesena. Al termine di una discesa dalle strade di Santarcangelo, alle 21 di venerdì 9 luglio Piazza Ganganelli convoglierà l’energia e il suono di ciascuno strumento per far risuonare in un unico accordo il centro del paese e del Festival.
Tra le opere proposte a Santarcangelo 40, Domini Pùblic di Roger Bernat si offre come apripista per una riflessione sul ruolo del pubblico (teatrale e non solo), tema che attraversa l’intero festival. Alle 19.30 in Piazza Ganganelli, gli spettatori verranno forniti di un kit audio tramite il quale precise indicazioni li renderanno ora oggetto, ora protagonisti dello spettacolo in corso; Domini Pùblic replica sabato 10 luglio alla stessa ora.
Dopo il successo ottenuto in Europa con la messa in scena di Casa di bambola, Daniel Veronese, regista argentino tra i più affermati nella scena mondiale, presenta la riscrittura di Hedda Gabler, a comporre un ideale dittico su Henrik Ibsen. Todos los grande gobiernos han evitado el teatro intimo (prima italiana, Il Lavatoio, ore 21) mette lo spettatore di fronte alle inquietudini e alle aspirazioni più intime della protagonista, calando la sua storia di donna dentro un contesto politico in cui ogni desiderio è ostacolato da limiti prefissati.
Unica performance rappresentata fuori da Santarcangelo è quella del collettivo fiammingo-olandese Wunderbaum, che articolerà Magna Plaza al Centro Commerciale Atlante di San Marino venerdì 9 luglio alle 18.30 (doppie repliche sabato 10 e domenica 11 alle ore 15.30 e alle 18.30): il pubblico segue una contrastata storia d’amore – ispirata al film Dolls di Takeshi Kitano – attraverso l’uso di cuffie, che diffondono i dialoghi dei personaggi dispersi tra la folla del Centro Commerciale.
This Is The End My Only Friend The End è il titolo del nuovo spettacolo della compagnia Babilionia Teatri, prima tappa di un percorso che riflette sul tema della morte intesa come tabù consolidato della nostra società. Con un bando diffuso attraverso youtube, Babilonia Teatri ha coinvolto dieci partecipanti che hanno aperto ad altrettanti mondi con i quali confrontarsi e dai quali lasciarsi attraversare. Il 9 luglio alle ore 21, in replica sabato 10 e domenica 11 agli spazi della Corderia.
Enimirc di Fagarazzi&Zuffellato – compagnia sostenuta all’interno del Bando di ricerca e pratica teatrale realizzato da Santarcangelo 2009/2011 con React! – pone a sua volta l’accento sulla questione dell’essere spettatori, declinando in scena la relazione tra arte e crimine. Debutto nazionale il 9 alle 22.30 alla Corderia, con replica il 10, 17 e 18 luglio.
Gli altri spettacoli e la scena Esc
Per tre sere consecutive, da venerdì 9 (ore 22.30) fino a domenica 11 luglio, la compagnia Cosmesi occuperà lo storico Sferisterio con NEROep, evento musicale che vive dei suoni eccessivi dei Rotorvator, gruppo metal italiano che suonerà live sulle sequenze animate di Periodonero – recente spettacolo di Cosmesi da cui nasce questa breve performance – pervase da un senso di disfacimento e disillusione.
Al Teatrino della Collegiata il giovane gruppo Codice Ivan presenta l’installazione vivente W.ROOM—VISITORS(SPACE), realizzata con la collaborazione dei videomaker Influx; dal 9 all’11 luglio, dalle ore 18 alle 24, il pubblico potrà seguire in tempo reale gli appunti del “diario di bordo”, realizzato tramite riprese video e collegamenti online, del viaggio in treno che una dei performer del gruppo intraprenderà durante i tre giorni del festival verso il Nord Europa.
La scena di Esc propone Unbalance2, un assolo della danzatrice Michela Minguzzi, in piazza Ganganelli alle 21.30 e alle 00.30, creazione che indaga il disequilibrio di un corpo in ascolto delle emozioni esterne.
Due appuntamenti dedicati ai bambini: al Giardinetto di Via della Costa, l’attrice Nicoletta Fabbri e il videomaker Stefano Bisulli presentano per il ciclo Volare in spazio aperto la lettura della favola Il seme pensieroso, di Marco Campana; e alla Sala Conferenze del Museo la presentazione di MIO di Silvano Voltolina, dalle 18 alle 19, un’esposizione performativa a partire dal laboratorio che l’artista svolge con alcuni bambini di Santarcangelo, intenti già dalla fine di giugno a lavorare sull’ “autoritratto”; collabora con Voltolina il writer Ericailcane, impegnato anche nella realizzazione di murales per i muri del paese con il suo tratto immaginifico.
OHT realizza l’installazione fino a quando ti muovi – dalle 21.30 alle 24 in Piazza Nicoletti, fino a domenica 11 luglio – nella quale il movimento dello spettatore determina l’apparire o scomparire sullo schermo di domande a lui stesso rivolte.
Nell’antro della Grotta Pubblica Hotel Nuclear presenta end game…, uno scenario urbano in movimento, dove le macchine si animano aritmicamente (alle ore 21.30, 22.30 e 23.30 dal 9 all’11 luglio).
Al Combarbio, ovvero Piazza Molari, dalle 21.30 alle 00.30 sarà possibile assistere a DeFlòro, videoinstallazione di Fabrizio Zannuccoli e Laura Longo di AzioneGradoZero, una semplice immagine “da guardare” che viene proiettata dall’interno di un’abitazione privata. Dietro la vetrina del negozio Russel Square di Via Saffi 12, l’attore Mauro Stagi mette in scena Roby’s zoo, a partire dal’opera Roberto Zucco di Koltés (9 luglio alle 21, 22 e 23 con repliche agli stessi orari sabato 10 luglio).
Mentre si colloca nelle abitazioni santarcangiolesi il progetto Adotta un doc a cura di Marco Bertozzi, docente allo IUAV di Venezia, che consegna casa per casa dei brevi film documentari realizzati dagli allievi che riflettono sulla domanda che sottende il festival “Chi è il mio prossimo?”: si comincia con Menage di Enrico Casagrande (omonimo del direttore artistico), Wedding. Una volta per sempre di Allegra Veselina Kuznetsova e Appunti per un film sul futuro di Samuele Cherubini, Giulia Gabrielli, Nina Fiocco, Nicola Turrini (per conoscere gli indirizzi dei luoghi rivolgersi al Punto Info).
Il Musas ospita quest’anno due appuntamenti: Emporio 996/04 di Claudio Ballestracci, un’installazione di opere realizzate con materiali di scarto (visite del 9 luglio dalle 16.30 alle 19.30 e dalle 21 alle 23; aperta fino alla fine del festival con orari differenti).
La serata in Piazza Ganganelli termina con il dj set di DJ ICS per il ciclo This is not a square in Piazza Ganganelli dalle 23, per poi trasferirsi nella notte al Fuori Posto Sunset bar, in via Togliatti 15, per altri live djset.
Diversi insediamenti accompagnano la programmazione di Santarcangelo 40 con installazioni permanenti all’aria aperta. Andrea Lanza realizza dodici applicazioni chiamate “mongolfiere” nelle strade di Santarcangelo, con l’intento di comporre una mappa aerea della città; Lascia il segno! è invece il progetto della Dedem, la ditta di produzione delle cabine fotografiche, che posizionerà nei dintorni di Piazza Ganganelli due Photomatic, adibite alla stampa di fototessere in sequenza, e una Gossip Box dove il pubblico potrà registrare un personale pensiero sul festival in un video-messaggio di trenta secondi; ci sono poi le Piccole Nature Urbane, insediatesi a Santarcangelo nella primavera del 2010, per creare piccoli orti urbani nel paese con la collaborazione dei cittadini.
Infine un progetti video: dalle 21.30 alle 24, alzando gli occhi alle finestre che si affacciano su Piazza Ganganelli, si potrà vedere la videoinstallazione Finestre di luce, realizzata dagli allievi della Scuola del libro di Urbino. Si segnala poi l’attività dell’Osservatorio Critico a cura di Altre Velocità che realizza in questa giornata il primo numero della fanzine Nero su Bianco, distribuita gratuitamente negli spazi del festival.
Il Quarantennale
Inaugurazione anche per le iniziative del Quarantennale che vedono in Piazza Ganganelli le mostre 40 manifestipiazza a cura di Andrea Succi, A cielo aperto a cura della direzione artistica di Santarcangelo 40 e Un festival fotografato, a cura della Pro Loco dove rimarrà visibile fino al 25 luglio (lunedì 16-19.30; da martedì a domenica 16-19.30 e 21-23). Con Un festival in movimento Stefano Bisulli proietta invece nei bar di Santarcangelo frammenti video del passato, tutti i giorni dalle 18 alle 20. Alla Biblioteca Comunale di Via Cavallotti, tutti i giorni dalle 8 alle 19, sarà infine possibile consultare i quaranta programmi del festival dal 1971 a oggi accuratamente raccolti da Pierangelo Fontana.
